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Presenzano
Uno “Stadio dell’Acqua”
tra i monti?
Da qualche anno grazie alla trasformazione
del bacino inferiore della centrale
Enel , una struttura di circa 800 mila
metri quadri, Presenzano è diventato
una delle capitali di Terra di Lavoro
del turismo sportivo grazie all'ormai
avviato centro nautico diretto dall'olimpionico
Davide Tizzano. Tante le attività
proposte ed in programma fino a settembre:
corsi di canottaggio, vela, wind-surf
e canoa, oltre naturalmente a gare e
competizioni anche a carattere nazionale.
Tra le curiosità del centro nautico
non si può non segnalare la presenza
dei dragon-boat, simpatiche e spettacolari
imbarcazioni orientali con la presenza
di ben venti vogatori più timoniere
e battitore e prescelte per l’annuale
sfida del “Palio dei Comuni”.
Le grotte del Lete
Anticamente Ete,
nasce nella pianura delle Secene e il
suo nome, nel senso figurato, è
il leggendario fiume infernale le cui
acque avevano l'effetto di produrre
l'oblio della vita passata. Esso sbocca
a quota 1028 m e ad una temperatura
di 8°C; riceve svariati affluenti,
sia da sinistra che da destra, ed alla
fine del suo tratto fluviale, accoglie
le sorgenti della Cannella e degli Maculi,
che pare abbiano proprietà terapeutiche.
Le grotte del Lete sono situate a ridosso
della Diga del Lago di Letino, su due
piani paralleli distanti mediamente
90 metri l'uno dall'altro, esse sono
di indescrivibile bellezza, con giochi
di stalattiti e stalagmiti. La
galleria superiore si incunea nella
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montagna e presenta folta vegetazione
e molte piccole cascate del
fiume che precipita verso la
Valle del Volturno. Quella inferiore
è scavata nella roccia
dalle acque del Lete. Le grotte
non sono ancora attrezzate in
modo adeguato, e per la loro
visita è oggi necessario
servirsi di scale e di corde
e farsi accompagnare da una
guida. Gli splendidi fenomeni
naturali di queste cavità
carsiche, stalattiti, stalagmiti,
marmitte, concrezioni varie,
ripagano però ampiamente
della fatica, l'escursionista
avventuroso. |
La fauna della
caverna annovera, oltre agi abitanti
naturali di grotte e caverne,un crostaceo
acquatico bianco e privo di occhi, ed
è particolarmente frequente l'avvistamento
di una farfalla dagli occhi fosforescenti.
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