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Tutti
i paesi dell’Alto Casertano, dai
più piccoli ai più grandi,
vivono in una dimensione umana e le
attività economiche principali
sono quelle legate all'agricoltura,
alla pastorizia ed all’artigianato,
oltre, naturalmente, al turismo.
| Tra
le colture è abbastanza
diffuso l’olivo, in particolare
la varietà Caiatina detta
anche Caiazzana: l'olio occupa
un ruolo importante nell'economia
agricola della zona grazie all’alta
qualità del prodotto
coltivato e rinomato è
quello di Castel di Sasso, Caiazzo
e di Piedimonte Matese.
Si coltivano inoltre ortaggi
come le patate, broccoletti
e legumi, fra cui le lenticchie,
l'aglio e le famosissime cipolle
di Alife. Non manca una varietà
di vini locali come il “Pallagrello”.
Un paniere di prodotti che ben
esprime il rapporto stretto
tra cultura tradizionale e ambiente.Ed
ancora, tra le colline e le
montagne attraversate da corsi
d'acqua e dove da millenni prospera
un patrimonio forestale incalcolabile,
trovano habitat naturale le
castagne, rinomate quella di
Roccamonfina, Marzano Appio,
Galluccio e Conca della Campania,
le ciliegie, gustosissime quelle
di Formicola e di Pontelatone,
i funghi, pregiati quelle che
nascono sul vulcano di Roccamonifina
e sul Matese, la mela “annurca”
e anche il tartufo, sia nero
che bianco, |
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raccolto
e coltivato in quantità elevate,
i frutti di bosco ed il miele delle
qualità più pregiate.
Prima dell’avvento della moderna
agricoltura intensiva, il mondo rurale
era organizzato in modo da consentire
alla comunità una certa autonomia
alimentare.
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Il
ciclo produttivo ruotava attorno
all’allevamento degli
animali: la terra forniva pascoli
e foraggi; gli animali, oltre
a produrre latte e carne, e
quindi formaggi e salumi, producevano
letame che rinnovava la fertilità
della terra. Nell’Alto
Casertano questo modello semplice,
naturale ed ecologicamente compatibile
sopravvive; sono, infatti, ancora
presenti allevamenti che fanno
uso del pascolo a tutto beneficio
della qualità dei prodotti.
In questo contesto produttivo,
fatto di aziende prevalentemente
estensive che rispettano una
millenaria tradizione della
trasformazione del latte e della
conservazione della carne, si
producono in modo artigianale
vere rarità alimentari.
Grazie all'integrità
delle sue risorse ambientali,
l’Alto Casertano offre,
quindi, prodotti alimentari
tradizionali ed autentici; in
primo piano ci sono i bovini
da latte, ovini e caprini, allevamenti
tipici dell’economia matesina.
Dal loro latte fresco si ricavano
rinomati prodotti lattiero caseari
che, per secoli, sono stati
alla base dell’economia
locale e che |
tuttora occupano un posto di spicco:
il tipico Caciocavallo, prodotto maggiormente
a S. Gregorio Matese, Castello del
Matese, Letino, Valle Agricola, il
cui sapore è dolce, ma, a seconda
della stagionatura, può diventare
piccante; il formaggio pecorino e
caprino, la ricotta, la mozzarella,
la scamorza, i burrini. Ottime sono
poi le carni di agnello e di capretto
che devono la loro genuinità
agli incontaminati pascoli dell’intera
area dell’Alto Casertano. Importante
è anche la produzione di insaccati
come la soppressata, le salsicce freshe
e stagionate, i capicolli, i salami,
i prosciutti.
Una forte tradizione storica contraddistingue
anche l’artigianato artistico
come le ceramiche ad Alife, a Pietramelara
e a san Clemente di Galluccio, la
lavorazione del
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ferro battuto e del rame a Galluccio,
Gioia Sannitica, Piedimonte
Matese e Rocca Romana,e quella
del legno a Gioia Sannitica,
San Potito Sannitico, Letino,
Ailano e Pratella. A Galluccio,
Gallo Matese e Letino si lavora
la pietra ancora scalpellandola
a mano.
Nei comuni di Marzano Appio,
Letino, Raviscanina e Tora e
Piccilli pochi, ma ottimi artigiani,
utilizzano il vimini che poi
intrecciano ricavandone cesti
di varie forme e dimensioni.
A Letino si lavora ancora il
tipico costume locale arricchito
di ricami e pizzi fatti a mano
dalle donne del posto. Anche
a Prata Sannita e Sant'Angelo
d'Alife è diffusa l'arte
del ricamo e dell'uncinetto.
A Gallo Matese persiste la pregiata
lavorazione a tombolo che qui
produce un tipo di pizzo particolarmente
elaborato, unico nel suo genere.
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